Michael Bloomberg, sindaco di New York, ha annunciato di voler cambiare la skyline di New York. Anche se dice che il progetto è solo agli inizi e che ci sarà tempo di valutare tutte le critiche che già gli stanno piovendo addosso, in realtà sembra ben deciso a installare un buon numero di pale eoliche, per raggiungere entro breve un produzione di energia elettrica pari al 5% del fabbisogno della metropoli.Mentre i giornali e i telegiornali italiani sono tutti impegnati ad occuparsi di Olimpiadi, bisogna sfogliare il «Guardian» per scovare qualche notizia antipatica. L’argomento è, sulla scia del successo di Gomorra, ancora una volta la malavita organizzata (assai bene organizzata).
Si tratta di questo. Durante un’irruzione in un paesino di montagna della Calabria, la polizia si è imbattuta in un boss latitante della ‘ndrangheta. Quello che però le forze dell'ordine hanno scoperto a San Luca, roccaforte della 'ndrangheta, somigliava più a un film di James Bond che al Padrino: un passaggio segreto che portava a un bunker sotterraneo. In seguito alla «strage di ferragosto» dello scorso anno a Duisburg, il paese è sotto il costante controllo di polizia e carabinieri. Negli ultimi anni la ‘ndrangheta ha sorpassato mafia e camorra nel traffico internazionale di cocaina, e i recenti arresti di corrieri calabresi a Toronto e in Australia hanno dimostrato che l’organizzazione è divisa in cellule sparse per il mondo, sul modello di al-Qaeda. «Le cellule all’estero sono cloni di quelle in Calabria», spiega il magistrato Nicola Gratteri, «e l’organizzazione, nonostante le joint venture con la mafia e con i cartelli colombiani, è comunque in mano a boss della Calabria».