Mi chiedo perché siamo così sensibili al fascino delle classifiche che escono su internet. Per lo più sono straordinarie stronzate, ma spesso ci si casca e si guardano. Qualche volta, però, si han proprio delle belle soddisfazioni, come in questo caso: Viaggi. I 10 percorsi più affascinanti del mondo. Mica per dire, ma in un paio almeno ci son stato anch'io...
Tanto tempo è passato dal mio viaggio in Iran, ma il ricordo è ancora vivissimo e bello. Gente straordinaria, dall'Azerbaijan al Golfo persico. Le manifestazioni di piazza post elettorali sono roba da prendere molto sul serio. Nonostante il tentativo di istituzionalizzare la crisi mettendola sui binari formali del ricorso, compiuto da Khamenei, il tappo è saltato, anche (o soprattutto) grazie al web. E adesso che farà l'Occidente, a cominciare dal bravo Obama?
E meno male che non ci sono solo le letteronze. La Matera Barbara, di cui già dicemmo un gran bene qui, stravince e ottiene la sua poltroncina all'Europarlamento, eletta nella circoscrizione Sud seconda solo al capo. Un mucchio di preferenze (quando si dice saper scegliere).Nel 1987 i giornali rivelarono che la Banca popolare dell'Irpinia aveva visto aumentare considerevolmente di valore grazie al flusso di fondi per la ricostruzione. Tra i soci che beneficiavano della situazione c'era la famiglia di De Mita, con Ciriaco proprietario di un cospicuo pacchetto di azioni, altri titoli erano posseduti anche da parenti. Il 3 dicembre 1988 "L'Unità", allora diretto da Massimo D'Alema, pubblicò un articolo in prima pagina dal titolo: «De Mita si è arricchito con il terremoto». De Mita rispose con una querela che, però, non ebbe seguito in quanto venne accettata la spiegazione di D'Alema che sostenne la mancanza del punto di domanda finale alla frase, dovuto ad un errore tipografico. Da evindenziare che, recentemente, Massimo D'Alema si è scusato direttamente con De Mita ammettendo quindi che i suoi sospetti erano sbagliati.